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17 ottobre 2018
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Aumentare il testosterone, quali alimenti mangiare

cosa devi mangiare per aumentare il testosteroneAumentare il testosterone è sicuramente tra i diversi obbiettivi che si possono perseguire tramite una specifica alimentazione.

Il testosterone endogeno è un ormone che nell’uomo è responsabile dei caratteri distintivi rispetto alla donna, inclusa quindi la maggiore muscolatura magra, ma anche la voce profonda e la più elevata peluria.

Ricordiamo che non stiamo parlando di ormoni di sintesi chimica, ma di quelli naturalmente prodotti dal corpo.

Cosa mangiare per aumentare il testosterone naturale

I macro e micro nutrienti contenuti nel cibo costituiscono i substrati di base per la sintesi endogena di tutti gli ormoni, ma anche di altre sostanze, che il nostro organismo è in grado di auto produrre.

Nello specifico quando si parla di testosterone è assolutamente auspicabile accertarsi che la tua dieta contenga i seguneti alimenti:

  • uova, o comunque cibi che contengano adeguate quantità di colesterolo, la molecola primaria da cui viene sintetizzato l’ormone all’interno del corpo;
  • olio extra vergine di oliva, sicuramente diffuso nella dieta mediterrannea, recenti studi hanno dimostrato che eleva la quantità di testosterone prodotta fino al 18%;
  • cipolla e prezzemolo, due specie che contengono apigenina, un composto che promuove il rilascio di una proteina che trasporta il colesterolo nelle sedi di sintesi del testosterone;
  • carboidrati, molti credono che i glucidi vadano ridotti al fine di incentivare e modulare la spinta endocrina da testosterone, ma la realtà è che è esattamente il contrario.

In effetti alcuni trials clinici hanno ampiamente dimostrato che adeguate quantità di carboidrati nella dieta favorirebbero, non solo una corretta sintesi dell’ormone, ma anche una sensibile riduzione sia del cortisolo, altro ormone però catabolico, che delle SHBG, le proteine leganti gli ormoni sessuali che ne deattivano la componente di aiuto anabolico.

Quali cibi vanno evitati per aumentare il testosterone

Anche dal punto di vista degli alimenti da evitare, segnaliamo alcune linee guida che certamente potranno esserti di aiuto:

  • non mangiare cibi che contengono fitoestrogeni, primo tra tutti la soia specialmente quella OGM, ma anche le carni bianche di allevamento intensivo che sono piene di questi composti che mimano l’effetto di ormoni femminili come l’estradiolo o il progesterone;
  • evita di assumere troppi carboidrati ad alto indice glicemico che inducono un massiccio rilascio di insulina, altro ormone a cui comunemente è associata una diminuzione del testosterone e concomitante aumento del cortisolo;
  • non abusare con l’alcool, un composto che oltre ad essere dannoso per tutto il corpo provocando un elevato stress ossidativo, va ad appesantire il fegato impegnando tutto il metabolismo nei processi di disintossicazione e riducendo la normale spinta endocrina.

Stile di vita e integratori per aumentare il testosterone

Altri aspetti da tenere ben in considerazione per mantenere adeguati livelli di ormone androgeno nel corpo, sono da ricondursi allo stile di vita e anche all’utilizzo, dove necessario, di alcuni tipi di integratori alimentari, vediamo di cosa stiamo parlando.

Allenarsi in modo costante ed intenso porta ad elevatissime produzioni di testosterone, soprattutto se si eseguono circuiti che impegnano tutto il corpo nell’attività fisica.

Su questa argomentazione ci sono moltissimi studi che confermano la validità della tesi, che si ripercuote in modo positivo sui livelli ormonali anche indirettamente.

Infatti a seguito delle intense esercitazioni si andrà ad aumentare la massa muscolare, fattore questo che è direttamente connesso con più elevate produzioni endogene dell’ormone in oggetto, al contrario, laddove ci fosse un eccessivo accumulo di adipe, i livelli ormonali scendono sensibilmente.

Per quanto invece riguarda gli integratori alimentari, detti in gergo tecnico anabolizzanti naturali, si tratta di composti, di natura vegetale o amminoacidica, che sostengono il normale e fisiologico rilascio del testosterone, vediamone alcuni esempi:

  • tribulus terrestris e fieno greco, due estratti vegetali che contengono elevate quantità di saponine steroidee come la protodioscina, che agisce sui livelli di LH, altro ormone indispensabile per ottimizzare il rilascio del testosterone;
  • eurycoma longifolia e maca, due fitoterapici afrodisiaci anche utilizzati come aiuto per il vigore sessuale nell’uomo, in quanto capaci di promuovere la spinta endocrina;
  • zma, una miscela di zinco, magnesio e vitamina B6, tre micronutrienti che aumentano la quota libera dell’ormone, evitando che lo stesso si leghi alle proteine SHBG, già su citate;
  • resveratrolo, altro composto di natura vegetale che inibisce l’azione di un enzima, detto aromatasi, che trasforma gli ormoni androgeni in estrogeno, soprattutto estradiolo.

Questi sono i principali supplementi che vengono utilizzati per aumentare il testosterone, ma ricorda che prima di acquistarli, per esempio su uno store online come Nutritioncenter.it , è sempre meglio il parere del tuo medico curante, e soprattutto se stai seguendo terapie farmacologiche oppure se soffri di patologie specifiche.

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